Cus Perugia sfiora una prestigiosa medaglia di bronzo ai CNU

La rappresentativa della pallavolo femminile del Cus Perugia sfiora il bronzo ai Campionati Nazionali Universitari di Catania

CUS TORINO – CUS PERUGIA = 3-1 (23-25, 25-21, 25-15, 25-20)

TORINO: Vokshi 23, Fragonas 18, Re V. 8, Mariotti 7, Ceresa 3, Mariottini 2, Re M. (L), Fano 1, Visanotti 1. All. Francesco Mussa.
PERUGIA: Castellucci 16, Iacobbi 7, Tarducci 5, Cicogna 3, Della Giovampaola 4, Volpi 1, Piccari (L), Spacci 7, Pistocchi 3, Servettini, Ubaldi. N.E. – Sechi. All. Gian Paolo Sperandio.
Arbitri: Assunta De Curtis (NA) ed Andrea Bonomo (RM).
CUS TORINO (b.s. 16, v. 9, muri 4, errori 19).
CUS PERUGIA (b.s. 11, v. 7, muri 3, errori 21).

CATANIA – La rappresentativa della pallavolo femminile del Cus Perugia sfiora una prestigiosa medaglia di bronzo ai Campionati Nazionali Universitari in corso di svolgimento in terra siciliana. Una settimana intensa per le ragazze allenate dal tandem tecnico Sperandio-Dionigi che hanno disputato un ottimo torneo centrando quello che era il loro obiettivo dichiarato, la qualificazione alle semifinali. Purtroppo però, nell’epilogo della competizione, le biancorossoblu hanno trovato un’avversaria che ha messo a durissima prova la propria resistenza fisica, un Cus Torino che ha disputato una partita più attenta.

La gara comincia con una incisiva Vokshi a cui risponde prontamente Castellucci (7-7). A sbloccare è Fragonas che trova qualche soluzione di forza e manda avanti le piemontesi (15-11). Senza l’apporto della battuta le perugine restano ad inseguire ma appena sistemano il fondamentale tornano a far sentire il fiato sul collo (20-19). Il sorpasso sul finale è opera di Cicogna e l’errore di Vokshi vale il vantaggio.

Invertiti i campi è la libero Martina Re a mettersi in evidenza impedendo alle umbre di avere efficacia (8-5). Torna in campo Spacci dopo due giorni di riposo per affaticamento ma è sempre l’incontenibile Vokshi (andrà nove volte a segno) a fare l’andatura (13-9). Con Castellucci dai nove metri, anche un ace, il punteggio torna in parità (14-14). Servettini rileva Castellucci e il duello avanza spalla a spalla fino alla chiusura del cambio (20-20). Stavolta lo spunto decisivo è di Fragonas che sancisce il pareggio nel conto dei set.

Nella terza frazione le torinesi scappano su regali altrui (6-2). È Castellucci a tenere alta la bandiera permettendo di riavvicinarsi (13-12). La buona sequenza di Valentina Re propizia sette punti consecutivi (20-12). Vengono gettate nella mischia in sequenza Pistocchi ed Ubaldi ma la situazione è ormai compromessa e il crollo consente a Torino di portarsi al comando per due ad uno.

Il quarto periodo comincia in salita per colpa degli errori umbri (10-5). Pistocchi scopre il fianco delle avversarie e ricuce lo strappo (17-17). La regista Mariottini smista con lucidità e le settentrionali ripartono (22-19). Finisce qui l’energia di Perugia che lascia la vittoria a Torino.

Tutto sommato un bilancio positivo per le perugine che durante la settimana isolana si sono tolte davvero diverse soddisfazioni sotto il profilo personale vivendo un’esperienza unica che unisce agonismo e goliardia.

Il presidente Pier Luigi Cavicchi ringraziando pubblicamente i sodalizi sportivi che hanno collaborato per l’allestimento della squadra, si è mostrato contento per aver riconquistato comunque un posto tra le prime quattro teste di serie.

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